Batterie a stato solido vs. batterie semi-solide: differenze chiave
November 14, 2025
Nel mondo in rapido progresso della tecnologia delle batterie, termini come "stato solido" e "semisolido" sono spesso usati in modo intercambiabile, generando confusione. Tuttavia, recenti sforzi del settore hanno mirato a chiarire queste distinzioni, sottolineando differenze critiche nella composizione, nella sicurezza e nella fattibilità commerciale.
Differenze fondamentali nella composizione dell'elettrolita
La distinzione principale risiede nell'elettrolita. Le batterie a stato solido utilizzano elettroliti al 100% solidi, eliminando completamente i componenti liquidi. Al contrario, le batterie semisolide (ora denominate "batterie ibride solido-liquido" secondo i nuovi standard) conservano elettrolita liquido al 5–10%. Questo approccio ibrido mitiga rischi come perdite e runaway termico, mantenendo al contempo la conduttività ionica.
Compromessi tra sicurezza e prestazioni
Le batterie a stato solido eccellono in termini di sicurezza, poiché gli elettroliti solidi sono non infiammabili e resistenti alle alte temperature, un aspetto fondamentale per i veicoli elettrici (EV). Le batterie semisolide offrono una via di mezzo, innalzando le soglie di runaway termico da 80°C nelle batterie liquide a 93°C, fornendo minuti extra cruciali per l'attivazione dei sistemi di sicurezza.
Pronta disponibilità commerciale e costi
Le batterie semisolide alimentano già veicoli elettrici come la Nio ET7 e la IM L6, con densità energetiche di 300–360 Wh/kg. Le batterie a stato solido, sebbene promettano densità superiori a 500 Wh/kg, rimangono confinate ai laboratori a causa degli alti costi (fino a 5 volte quelli delle batterie liquide) e delle sfide produttive.
Chiarezza normativa e prospettive future
Per frenare il marketing ingannevole, le autorità automobilistiche cinesi stanno standardizzando le classificazioni, raggruppando le batterie in categorie stato solido, ibrido solido-liquido e liquido. Mentre si prevede che le batterie a stato solido vedranno un'adozione su piccola scala entro il 2030, le varianti semisolide domineranno come soluzione pragmatica a breve termine.
Conclusione
Comprendere queste differenze è fondamentale per i consumatori e gli stakeholder del settore. Le batterie semisolide offrono progressi incrementali oggi, mentre la tecnologia a stato solido rappresenta un futuro trasformativo, ma ancora distante, per l'accumulo di energia.


